BETWEEN THE PROJECT’S DREAM AND THE LOGIC OF THE PLACE
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UN’ARCHITETTURA LOCALE COME RISPOSTA AD UNA DOMANDA GLOBALE

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DOCOMOMO,  Documentazione e conservazione di edifici, siti e quartieri del Movimento Moderno (Documentazione e conservazione di edifici, ambienti e quartieri del Movimento Moderno) è un’organizzazione internazionale creata su 1990 con l’obiettivo principale di inventare, divulgare e proteggere il patrimonio architettonico moderno del 20 ° secolo. Per questo, ha creato una strategia geografica che ha portato alla creazione della Fondazione iberica DOCOMOMO </ strong>, con sede a Barcellona, ??che coordina il raggiungimento di questi obiettivi generali applicati a Spagna e Portogallo.

Il progetto di DOcumentation e conservazione del movimento MO MOderno (DOCOMOMO) si svolge nel territorio iberico dal 1993 dalla collaborazione di varie entità e istituzioni, in particolare i Collegi degli Architetti, Istituti del Patrimonio dei governi autonomi, Scuole di architettura e entità dedicate alla diffusione dell’architettura.

L’arco cronologico adottato per il campo di Spagna e Portogallo è il periodo compreso tra il 1925 e il 1965. Tra gli obiettivi della Fondazione vi è lo scambio di esperienze e idee relative all’architettura e alla progettazione urbana del Movimento Moderno, nonché alla sua documentazione e conservazione. Il monitoraggio della protezione di detto patrimonio architettonico e la realizzazione di una pedagogia affinché l’architettura del Movimento Moderno sia apprezzata dalle Istituzioni e dal pubblico in generale. Uno strumento fondamentale è la registrazione internazionale degli edifici pertinenti del Movimento Moderno al fine di facilitarne la documentazione e la conservazione. Queste considerazioni hanno anche come scopo che l’eredità moderna sia pienamente stimata come “patrimonio” degno di conservazione e diffusione. Tra le sue attività, vale la pena sottolineare l’organizzazione di congressi biennali e la pubblicazione di pubblicazioni.

Architetti, storici dell’arte, ingegneri, sociologi, conservatori, pedagoghi ecc., Dalle loro specifiche prospettive disciplinari teoriche e metodologiche, fanno parte dell’organizzazione. DOCOMOMO ha l’ambizione di essere una topografia piuttosto che una storia. Vale a dire, invece di ricostruire un filo lineare che permette di spiegare per ragioni di causa ed effetto le produzioni considerate, inviandole come albero genealogico per padroneggiare figure, in uno studio topografico prevalgono le strategie di disseminazione territoriale, filtrazione e contaminazione, Allo stesso tempo accetta più voci e letture.