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MUSEO DELLA FIERA

 PIATTO  |  IMMAGINI

Promotore

Below Group

Posizione

Torre dell’Argento. Siviglia

Architetto

Pablo M. Millán Millán
Román Fernández Guixot
José Luis Argüelles Hernández.

PROGETTO “SPACE FAIR”

Pablo-M. Millán Millán

Accesso
Il progetto ‘space fair’ ha diversi punti di accesso sia al nuovo edificio che allo spazio pubblico privato che genera.

Sulla strada Santander ha il punto di accesso spinto, che con una macchina da montagna registra l’intero progetto nella sua verticale. Questo punto sarà molto importante, non solo per la fornitura dello “stand”, ma anche per il carico e lo scarico degli elementi e dei materiali espositivi.

Gli accessi pedonali sono distribuiti lungo tutto il perimetro del progetto. L’accesso principale, che è quello che si affaccia su Santander Street, permette di entrare nella piazza superiore e da lì accedere a qualsiasi punto dell’edificio. La piazza finge di essere il punto d’incontro del tutto. D’altra parte il visitatore può accedere direttamente al “patio”, spazio libero situato ai piedi del muro, dalla stessa strada, senza dover attraversare l’intero complesso, attraverso una scala pubblica situata all’estremità meridionale. Questa scala consente l’accesso e l’uscita diretta.

D’altra parte è possibile accedere dal ‘José María del Rey Passage’ attraverso un’apertura realizzata nella tela del muro, e con una passerella consentirà al visitatore di accedere al set in modo privilegiato. Questa apertura userà anche il vicolo del passaggio che attualmente è poco percorribile.

La tela del muro </ strong>

Il progetto recupera la tela da parete, sia in scala (recuperando la dimensione verticale della struttura) che nella materialità (reintegrando le perdite e correggendo possibili patologie e condizioni). Il muro è un valore aggiunto al progetto per tutto ciò che contribuisce al tutto e per la singolarizzazione di un “patio” circondato dalle mura originali. Non c’è altro spazio come questo in tutta la città che permetta al visitatore di entrare in un ambiente murato di tale volume.
Questa ripresa è anche un impegno per la conservazione del patrimonio locale. Per essere in grado di aprire la porta originale che è conservata in questo tratto di tela murale e il miglioramento dell’elevazione della Torre de la Plata, insieme con le indagini parallele che il team di archeologi effettuerà, è una delle sfide aggiunte che l’esecuzione del progetto è in attesa.

Tutti gli interventi di riforma interna e in quanto tali il progetto “fiera dello spazio”, sono giustificati nel tentativo di ricostruire il blocco storico e il miglioramento delle relazioni del settore con il resto dello spazio urbano della città, evitando così il usi degradanti e inadeguati, essendo le determinazioni che questo Piano speciale di protezione può adottare ai sensi dell’articolo 21 sezione 2 della legge 16/85 del patrimonio storico spagnolo. Con l’intervento che proponiamo nel progetto “spazio equo”, abbiamo optato per una valorizzazione e recupero materiale e visivo dei dipinti murali che rimangono ancora.

Il quadrato </ strong>

Il progetto ‘space fair’ pone una piazza semi-pubblica a livello stradale. Questa piazza ha un forte potenziale turistico ed è unica, dato che mantenendo il livello originale sarà possibile creare un punto di vista su tutta la tela del muro e lo spazio recuperato nel ‘patio’.

D’altra parte, la piazza genera uno spazio multiuso, dato che una parte di esso sarà coperta (dalla costruzione superiore) e un’altra parte rimarrà aperta. Quest’area, ad accesso aperto e / o controllata sarà un luogo particolarmente dedicato a ricevimenti, presentazioni, ecc. data la natura unica dell’ambiente.

Dato che le strade adiacenti non hanno spazio pubblico con l’ampiezza necessaria per l’accoglienza dei visitatori del museo, la piazza sarà anche il luogo di sbarco dello stesso e punto d’incontro per continuare la visita. Questo spazio consentirà quindi l’attesa mentre si è autorizzati ad accedere al sito e poiché è collegato al negozio del museo, la piazza sarà il luogo di relax prima della partenza per il prossimo luogo sull’itinerario culturale attraverso la città.

L’auditorium cortile-esterno murato </ strong>

Una delle singolarità più importanti che il progetto ‘space fair’ ha è quella di essere in grado di localizzare un ‘patio’ circondato nel suo intero perimetro dalle tele originali delle mura della città. L’importanza di questo scenario risiede non solo nel contesto del progetto, ma soprattutto a livello di comprensione della città, essendo quindi un punto necessario nel percorso turistico.

Lo spazio che è delimitato dal muro e la nuova costruzione definiscono uno spazio caratteristico e con una propria personalità che sarà utilizzato per la collocazione di un auditorium all’aperto. Questo utilizzo consentirà al progetto di ricevere da rappresentazioni e proiezioni all’uso combinato con le esigenze del proprio edificio, come la mostra aperta, il terrazzo, ecc.

L’auditorium sarà uno spazio perfettamente definito dal muro e la torre d’argento come sfondo. Questo elemento identitario della città sarà il

Piatto

Immagini