AMERICAN INSTITUTE OF ARCHITECTS
21 Novembre, 2013
PONTIFICIA UNIVERSITÀ CATTOLICA DI VALPARAÍSO (CILE)
21 Aprile, 2014

OLTRE IL SACRO BUILDING: ARCHITETTURA ED EVANGELIZZAZIONE

Architettura religiosa contemporanea | Congresso

L’architettura e l’evangelizzazione sono state, spesso, intimamente collegate, anche se in un modo che potremmo descrivere come non ortodossi .
Benedetto XVI ha recentemente affermato che la Chiesa Cattolica sarà progressista </ i> solo se è missionaria. In effetti, in tutti i periodi, l’architettura cristiana si è evoluta dall’impulso missionario, rispondendo alle aspettative dell’istituzione che serve e rappresenta, e al suo programma specifico: annunciare il Vangelo e battezzare le persone (cfr Mc 16 : 15). È stato ricordato più di quarant’anni fa dal padre Capellades, direttore della rivista L’Art Sacrè, con queste provocatorie parole: «Questa è una guerra, e non mi interessa le chiese sono belle o brutte, purché servano per evangelizzare il mondo »( Conversazioni di architettura religiosa, 1965).
Durante il XVI secolo, la massiccia evangelizzazione del Messico portò i missionari spagnoli a proporre, più o meno intenzionalmente, nuovi spazi di culto chiamati cappelle di indiani o cappelle aperte. Sono state le circostanze – e non la riflessione teorica – a convincere il ragazzo a impiantarsi e sopravvivere nel tempo, a diventare, per molti, il contributo architettonico più originale della cultura americana fino all’arrivo del grattacielo.